Descrizione
ABSTRACT
Le indagini nel santuario di Atena a Castro (Lecce) hanno permesso di identificare i resti di un altare monumentale e di riconoscere i depositi archeologici relativi al rituale di fondazione della struttura. La sua realizzazione, sul finire del IV sec. a.C., si inserisce nel quadro della monumentalizzazione del santuario. La sua scoperta, nel 2017, e la storia del santuario vengono trattati nel capitolo I.
Il cap. II illustra lo scavo dell’altare, un contesto di particolare interesse per il riempimento interno, creato e sigillato in un’unica soluzione al momento della costruzione dell’edificio. Nei capp. II.1, II.3 vengono analizzati i contesti ubicati nelle immediate vicinanze dell’altare, con lo scopo di evidenziare ulteriori informazioni sulle fasi di vita dell’edificio. Il confronto con i materiali provenienti dall’area archeologica (cap. II.4) consente di arricchire la discussione sulla frequentazione del santuario in età ellenistica.
Nel cap. III l’analisi distributiva dei reperti mette in luce la ricorrenza delle offerte all’interno dell’area sacra, mentre le analisi sulle modalità di deposizione dei reperti nelle fondazioni dell’altare (cap. III.3) chiariscono lo stretto rapporto tra la struttura e il contesto deposizionale di manufatti ed ecofatti. Lo studio degli aspetti architettonici (cap. IV) pone l’accento sulla forte interazione culturale esistente tra le aristocrazie messapiche e il mondo greco coloniale, da cui provengono i modelli archi
tettonici di riferimento per la costruzione dell’altare. Le analisi bioarcheologiche, condotte sui residui organici della ceramica e sui resti botanici e faunistici (cap. V), evidenziano ulteriormente le funzioni e le specifiche caratteristiche dei materiali deposti nell’altare.
Nel capitolo finale (cap. VI) si affrontano tematiche complesse come l’utilizzo originario degli oggetti e il significato della loro deposizione all’interno dell’altare. Due appendici finali esaminano i santuari e i luoghi di culto messapici di età ellenistica.
INDICE
Prefazione (Francesco D’Andria)
Introduzione
- LA RICERCA ARCHEOLOGICA A CASTRO
I.1. Inquadramento generale del sito
I.2. Storia delle ricerche
I.3. Sintesi della vicenda insediativa (età del Bronzo-età ellenistica)
- L’ATHENAION: CONTESTI ARCHEOLOGICI E MATERIALI DI ETÀ ELLENISTICA
Introduzione al catalogo
II.1. Area a nord dell’altare
II.2. altare
II.2.1. Sequenza stratigrafica.
II.2.2. Elevato
II.2.3. Euthynteria – intercapedine A.
II.2.4. Euthynteria – intercapedine B.
II.2.5. La cronologia dei contesti.
II.3. Area a sud dell’altare
II.3.1. Saggio 2.
II.3.2. Saggio 3. »
II.4. Saggio A »
II.4.1. Livelli di riempimento nelle mura del periodo c (US 110-03-617)
II.4.2. Coroplastica, armi e oggetti d’ornamento.
iii. ANALISI DISTRIBUTIVA E QUANTITATIVA DEGLI OGGETTI
III.1. Distribuzione dei reperti all’interno delle aree indagate
III.1.1. Ceramica.
III.1.2. Coroplastica. .
III.1.3. Armi
III.1.4. Oggetti d’ornamento.
III.1.5. Utensili. 158
III.2. Livello di conservazione dei reperti
III.3. Altare: analisi spaziale e associazione tra i reperti
III.3.1. Osservazioni sulla densità distributiva dei reperti
III.3.2. Osservazioni sulle modalità di deposizione .
Forme ceramiche
Reperti faunistici.
Reperti faunistici associati ai manufatti.
III.3.3. Osservazioni sulla frequenza e l’associazione tra manufatti.
- iv. ASPETTI ARCHITETTONICI DELL’ALTARE
IV.1. La struttura
IV.1.1. Elevato
IV.1.2. Euthynteria
Settore centrale .
IV.1.3. Fondazioni
IV.1.4. Elementi di coronamento
IV 2. Osservazioni sulla pianta
IV.3. Osservazioni sull’apparato decorativo
IV.4. Ipotesi ricostruttive
- V. STUDI BIOARCHEOLOGICI
V.1. Le piante e il sacro nel culto di Atena a Castro: alcune suggestioni a partire dalle analisi archeobotaniche (Marianna Porta, Girolamo Fiorentino).
V.1.1. Introduzione
V.1.2. Approccio metodologico allo studio dei resti vegetali e risultati
V.1.3. I focolari: potenziale informativo del legno combusto
V.1.4. Il cibo degli dei
Frutti e semi
Impasti cerealicoli
V.1.5. Conclusioni
V.2. Le offerte di origine animale nell’Athenaion di Castro (Claudia Abatino,
Jacopo De Grossi Mazzorin†).
V.2.1. Materiali e metodi
V.2.2. I resti animali del deposito US 900
V.2.3. I resti animali dell’Intercapedine A
V.2.4. I resti animali dell’Intercapedine B
V.2.5. Interpretazione archeozoologica
V.2.6. Appendice. Misure osteometriche
V.3. Il rituale di fondazione dell’altare: l’analisi dei residui organici nelle forme
ceramiche (Maria Valentina Aquilino, Florinda Notarstefano)
V.3.1. Introduzione
V.3.2. Metodologia .
V.3.3. Risultati
Le brocche
Coppette e tazza
I tegami
La componente organica del residuo
V.3.4. Discussione.
- CONSIDERAZIONI SULLA PRATICA RITUALE
VI.1. Attività in giacitura primaria
VI.1.1. L’altare
VI.1.2. La deposizione del sacrificio di fondazione .
VI.1.3. Dal contesto deposizionale alla ricostruzione della cerimonia di fondazione
Oggetti d’ornamento e utensili
Ceramica miniaturistica
Offerte di liquidi
Armi
La ceramica nelle libagioni e i risultati delle analisi gas-cromatografiche
Forme di conservazione per oggetti più antichi
Offerte alimentari
Pentole, cenere ed ossa
Le carni e le pelli degli animali sacrificati
VI.1.4. Osservazioni sull’azione rituale
VI.1.5. L’altare: elementi e forme di interazione con l’area magnogreca ed indigena
VI.2. Attività in giacitura secondaria
VI.2.1. Osservazioni sui pasti sacrificali
VI.2.2. L’offerta
Anfore, libagioni e navigazione
Ceramica e utensili
Coroplastica
Nuovi dati sulle armi di Castro .
APPENDICE I
OSSERVAZIONI SUI LUOGHI DI CULTO MESSAPICI IN ETÀ ELLENISTICA
Elementi di continuità e discontinuità tra l’età arcaica e quella ellenistica
Tipologia dei luoghi di culto
Il territorio e i contesti in grotta
La costa
I contesti urbani
APPENDICE II
CATALOGO DEI CONTESTI CULTUALI
ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE
Referenze iconografiche .
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